22/06/2015. INTERVENTO DI STEFANO POLASTRI AL SEMINARIO AICCRE

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Giu 21, 2015 Commenti disabilitati su 22/06/2015. INTERVENTO DI STEFANO POLASTRI AL SEMINARIO AICCRE Stefano Polastri
Nell’ambito del seminario “PER UNA POLITICA DI ASILO, ACCOGLIENZA, IMMIGRAZIONE. QUALE AGENDA EUROPEA?” il consigliere nazionale Stefano Polastri dichiara:
“Ci troviamo dinnanzi a un fenomeno di dimensioni “straordinarie” che non può essere catalogato semplicemente “migratorio” ma bensì un tema sociale centrale per la comunità internazionale. Dopo la cosiddetta “primavera araba” che avrebbe dovuto offrire democrazia e stabilità invece ha portato quei territori al più buio degli in(v)ferni.
Il punto che reputo centrale in questo argomento è quante persone siamo in grado di accogliere degnamente da noi dando loro una situazione dignitosa per quelli che sono in transito verso altri paesi o che vogliono stabilirsi qui?  Credo davvero poche, con la disoccupazione ai massimi storici e i continui tagli alla spesa sociale. E per di più, punto fondamentale, la credibilità dell’Italia vale quello che sappiamo verso gli altri Stati Europei essendo inadempienti proprio nella materia.
Allora, non sarebbe molto più efficace spendere le risorse che abbiamo per creare condizioni migliori nei paesi d’origine di questa gente? Ovviamente in un quadro di collaborazione internazionale, l’ONU, che comporta condivisione della gestione dei migranti che sbarcano e azione comune sui paesi d’origine per favorire un’autonomo sviluppo.
Tutte le altre posizioni le ritengo PROVVISORIE e spesso DEMAGOGICHE in quanto il quadro di riferimento è sostanzialmente diverso da come viene presentato nei talk show tutti i giorni.
Purtroppo è sconcertante come l’Europa sia pressapochista e ogni Stato si rinchiude nel proprio egoismo anche grazie al fatto che le FRONTIERE ESTERNE sono ancora affidate ai singoli stati. Finchè non saremo UNITI, non saremo credibili dinnanzi a noi stessi e ai tragici fatti che comunque scuotono la coscienza di tutti noi e abbiamo il dovere morale e dettato dai trattati internazionali di riferimento di non permettere che altro sangue sia versato nel Mediterraneo.
Consigliere Nazionale Stefano Polastri