10/03/2015. POLASTRI (FI). LA (S)RIFORMA SENATO, UN DOPOLAVORO PER CONSIGLIERI REGIONALI

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Mar 10, 2015 Commenti disabilitati su 10/03/2015. POLASTRI (FI). LA (S)RIFORMA SENATO, UN DOPOLAVORO PER CONSIGLIERI REGIONALI Stefano Polastri

“Con un atto del genere che non é classificabile come riforma ma a atto arrogante e dissennato, si è trovato l’escamotage per dare un’altra “cadrega” ai consiglieri regionali, un dopolavoro – commenta Polastri – il Senato andava preso e archiviato  e invece si è fatto il giochetto come nelle città metropolitane, rimpiazzarlo con altri attori già investiti di incarichi. “Il discorso si inserisce nel più ampio contesto delle RIFORME COSTITUZIONALI che deve proporre il centrodestra e quindi  PRESIDENZIALISMO, ABBASSAMENTO DELLE TASSE , ARGINARE L’EGEMONIA TEDESCA IN AMBIO EUROPEO  E UNA LEGGE ELETTORALE ADEGUATA. Ci si è seduti al tavolo per rettificare ciò che il Premier ha deciso o condividere? Questo è il punto in cui l’autoritario Renzi  crea e disfa a suo esclusivo piacimento e alla fine  impone tutto il contrario tutto, una riforma del Senato spazzatura (che non fa risparmiare nulla e facendoci due conti della bandiera dei consiglieri l’ago tira a sinistra nettamente), l’Italicum che penalizza prepotentemente l’elettorato di centrodestra storicamente incline a partecipare al ballottaggio e la data la frammentazione attuale lascia poche speranze”. Forza Italia con Silvio Berlusconi deve avere la Forza di riprendere la bussola in mano e puntare sulla concretezza e nel merito. La ripresa che è ingolfata seppur drogata da fatti e coincidenze tutte a vantaggio del Governo, sperad, acquisto bond dalla bce, parità con il dollaro, petrolio ai minimi. Non possiamo festeggiare per un + 0, ….. e anzi dobbiamo incalzare il Governo su tutta una parte di società abbandonata a se stessa che votava NOI ma nellle ultime tornate è stata ferma (PMI, PENSIONATI)”. All’interno del nostro partito ci sono forze che possono rimettere  in moto idee, energia e entusiasmo con un Silvio Berlusconi che con saggezza e conoscenza saprà rimettere in pista il centro-destra italiano”.