ANCHE IL PARLAMENTO EUROPEO DICE LA SUA IN MERITO ALL’OBBLIGATORIETA’ DELLA MEDIAZIONE CIVILE

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Set 24, 2011 Commenti disabilitati su ANCHE IL PARLAMENTO EUROPEO DICE LA SUA IN MERITO ALL’OBBLIGATORIETA’ DELLA MEDIAZIONE CIVILE Stefano Polastri

Con la risoluzione il 13 Settembre 2011 relativa all’attuazione della direttiva sulla mediazione tra gli Stati della UE e la sua adozione nei Tribunale membri,  anche il Parlamento europeo ha voluto dire la sua; in vista della comunicazione sull’attuazione, prevista tassativamente  per il 2013 e sul fronte più controverso, sollevato in Italia e riguardante l’obbligatorietà della mediazione, il Parlamento riconosce che l’articolo 5, paragrafo 2 della direttiva consente agli Stati di rendere obbligatorio il ricorso alla mediazione “o di sottoporlo a incentivi o a sanzioni, sia prima che dopo l’inizio della procedura giudiziaria”.

In merito alla questione eccepita dall’Italia, il Parlamento, preso atto delle polemiche riguardanti l’obbligatorietà della mediazione, ha ritenuto che, al pari di altri Paesi in cui essa è obbligatoria, come Bulgaria e Romania, la mediazione può favorevolmente  “contribuire a una soluzione rapida delle controversie riducendo i tempi eccessivamente lunghi della giustizia civile”.

Nella risoluzione si punta poi sull’adozione di norme comuni per l’accesso alla professione di mediatore tese ad incrementare lo standard qualitativo degli operatori, auspicando, inoltre, un sistema di accreditamento dei mediatori che possa valere in tutta l’Unione europea.

“Tutti insieme dobbiamo portare tra la gente la grande opportunità che ci offre la mediazione civile per derimere liti e controversie – prosegue Polastri – che potano solo a tempi indefiniti e costi spropositati, con un’ulteriore legittimazione dell’Unione Europea in materia, non possiamo soddisfatti.

Ora sarebbe opportuno procedere con l’equiparazione  dei Mediatori Civili a pubblici ufficiali nell’esercizio delle sue sue funzioni, riconoscendone ruolo chiave che riveste”.

 

Fonte: Europarlamento.eu